Proviamo a spiegare una crisi insensata

Spiegazione di una crisi insensata

Iniziamo col dire che se siamo in questa situazione, non dobbiamo assolverci completamente e dare le colpe solo agli altri. Errori ne sono stati fatti anche da noi, inutile negarlo e, il principale probabilmente è stato proprio quello di dare fiducia alla Lega, che in questi giorni ha dimostrato di non meritarsela neanche un po’. Questo non solo perché ha tradito il M5S, ma sopratutto perché ha tradito il popolo italiano, aprendo una crisi di governo, pericolosissima per i conti e la credibilità del nostro paese, tutto questo in pieno agosto, annunciandola dalle console del papeete beach.
Solo un totale incosciente, ignorando o fregandosene delle scadenze per la presentazione della manovra finanziaria, può fare una scelta del genere, infischiandosene delle conseguenze, si vede che esercizio provvisorio e aumento IVA per lui non sono grossi problemi. Ma cosa lo ha spinto davvero a rompere il contratto di governo?

In questi giorni ho letto parecchie ricostruzioni fantasiose. Ha visto i sondaggi e vuole capitalizzare il consenso.
Allora perché non farlo subito dopo le europee, avendo per altro molte più possibilità di riuscire ad andare al voto in tempi più rapidi?
Il TAV. Uno dei motivi che spesso ricorre è la mozione sul tav, una mozione pressoché inutile, l’avevo già criticata in tempi non sospetti, forse l’unica sua utilità è stata proprio quella di dare un mezzo alibi a Kapitan Mojito. Perché solo mezzo alibi? Perché il TAV era già stato completamente autorizzato la scorsa legislatura e la mozione non avrebbe mai potuto fermare l’iter chiedendo un impegno solo al Parlamento e non al Governo. Sulla questione comunque è passata la linea leghista pro TAV, (anche se loro non hanno presentato mozioni) gli è bastato approvare quella del PD, quindi cos’ha da recriminare la Lega? Nulla, al massimo ci dovrebbe essere una crisi a parti invertite, visto che non hanno rispettato un punto del contratto di governo.

La votazione in parlamento Europeo della commissaria Ursula Von Der Leyen. Altra ipotetica scusa che ha trovato Salvini. A parte che non c’era nessun accordo tra noi e la Lega Nord su questa nomina, quindi eravamo liberi di scegliere chi volevamo, visto che oltre tutto la votazione è stata fatta dagli europarlamentari a Bruxelles e non dal parlamento nazionale per il quale è stato fatto il contratto di governo. Ma mettiamo anche caso che questa scelta ha infastidito cosى tanto Matteo Salvini da portarlo a sfiduciare il governo Conte, non avrebbe comunque senso rompere l’accordo con il movimento, per tornare tra le braccia di nonno Silvio, come un Dudù qualsiasi, che indovinate chi ha votato alla presidenza della commissione europea? Proprio lei Ursula, quindi scartata anche questa ipotesi.
I troppi “no” del M5S. Ma quali sono questi no? Alla fine un accordo si è sempre riusciti a trovarlo, ovvio che abbiamo dovuto ingoiare qualche rospo entrambi, ma i “NO” sicuramente non erano solo del M5S, molti infatti i “NO” della lega per esempio sulla giustizia. Quindi quale potrebbe essere il reale motivo di questa crisi estemporanea aperta in un momento cosi delicato per la tenuta dei conti economici del nostro paese? Facciamo qualche ipotesi, sono solo ipotesi, ma potrebbero essere più realistiche dei motivi che abbiamo appena smontato. Bloccare la revoca delle concessioni ad autostrade. Sappiamo che nonostante la tragedia, la Lega si è sempre messa di traverso per non fare togliere la concessione ai Benetton, non a caso, quando si è aperta la crisi, il titolo di Atlantia in borsa guadagnava punti mentre il resto della borsa italiana crollava. Gli interessi su questa partita sono molti e le cifre in ballo sono molto alte, quindi sicuramente va annoverato tra le ipotesi che hanno portato Salvini allo strappo.
Problemi con la giustizia, un’altra situazione che molti hanno trascurato è la richiesta arrivata alla giunta delle immunità parlamentari per poter analizzare il contenuto dei computer di Siri (braccio destro di Salvini). Aprendo la crisi si è bloccato anche questo iter, cosa contengono quei computer? Ci potrebbero essere documenti che metterebbero in difficoltà il Kapitano su questioni molto delicate come i mutui aperti nella Banca Agricola di San Marino, per la quale è in corso un’indagine per auto-riciclaggio aggravato, ma quei computer potrebbero contenere anche altro, magari qualche documento interessante per i magistrati, riguardante i Rubli del Russia-Gate o chissà cos’altro, fatto sta che con la “crisi del papeete” si è fermata anche la richiesta di poter analizzare questi dati.

Una cosa è certa Salvini ha completamente sbagliato i tempi per aprire una crisi di Governo e ora bisognerà provare a rimediare a questi suoi scellerati comportamenti, volti probabilmente soltanto a difendere i loro interessi personali e di partito, con buona pace dei seguaci di Kapitan Mojito, per loro basta lanciare qualche slogan dalle spiagge.

#m5s #camera #paoloromano

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