Piera Aiello: la candidata fantasma

LA CANDIDATA FANTASMA.

Oggi vorrei portare all’attenzione la storia della nostra deputata, Piera Aiello.

Piera aveva solo 24 anni quando, a causa di una faida di Cosa Nostra, il marito sotto i colpi una revolver e un fucile a canne mozze venne brutalmente ucciso. Morì tra le sue braccia, e davanti agli occhi di loro figlia. Era il 24 giugno 1992. Morì perché sei anni prima decise di vendicare la morte di suo padre.

Donna tenace, avrebbe voluto fare il poliziotto, ma scelse la strada di “pentita”, insieme a Rosalba Triolo, 21enne, amante di uno dei sicari del marito.

Grazie alle loro testimonianze decine di mafiosi sono finiti in carcere, grazie al loro coraggio. Ma si sa, questo ha un caro prezzo. Piera viene inserita nel programma protezione testimoni e finisce per perdere la propria identità.

Comincia a lavorare con Paolo Borsellino (all’epoca procuratore di Marsala), insieme a sua cognata che a soli 17 anni decide di ribellarsi alla mafia ed unirsi a loro. Dopo l’assassinio di Falcone e Borsellino sua cognata, Rita, non regge il peso e si suicida lanciandosi dal settimo piano di un palazzo di viale Amelia.

Piera sa di avere un’eredità pesante sulle spalle ma non demorde, si candida con il MoVimento, porta avanti una campagna elettorale senza volto perché testimone antimafia, e nonostante questo fa il pieno di voti presentandosi come la candidata antimafia in un territorio, quello di Marsala, fortemente condizionato da Cosa Nostra. 80mila preferenze.

Perché, direte voi, ho voluto portare alla luce questa storia. Perché due giorni fa l’ANSA ha riportato la notizia che Piera è indagata per falso, indagine legata alla sua candidatura. Il suo nome, in quanto testimone, non esiste più e quindi non è più certificabile. Piera ha detto di poter dimostrare tutto documenti alla mano. Ma non è questo il punto.

Quello che mi fa, e scusate la parola, incazzare è vedere i vari Napalm51, leoni da tastiera e minchioni nella vita reale, paragonare questo fatto alla vicenda Siri. È semplicemente una vergogna.

Siete semplicemente una vergogna.

#M5S #camera #paoloromano #fuorilamafiadallostato

Un pensiero su “Piera Aiello: la candidata fantasma

  1. Pingback: Piera Aiello: la candidata fantasma

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.