TELECOM: I partiti sono i veri responsabili dell’operazione TELECOM–TELEFONICA

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Mi sorprende constatare lo stupore con cui molti esponenti del PD +- L hanno appreso la notizia dell’accordo di Telefonica con gli altri partner Telco, aggiudicandosi il controllo dell’organismo finanziario che gestisce il 22,4 per cento dell’azionariato Telecom. Da mesi erano in corso trattative e si sapeva dell’intenzione degli altri partner Telco, come Mediobanca, Generali ed Intesa San Paolo, di uscire dal Patto, perché è noto a tutti che il capitalismo italiano non ama rischiare e quando c’è da mettere mano al portafoglio, e la situazione debitoria di Telecom Italia lo imponeva, hanno visto bene di squagliarsela. Questo purtroppo è un tratto tipico del capitalismo italiano.

La compagnia spagnola diventerà socio di maggioranza di Telco, il board finanziario che guida la più importante azienda di telecomunicazione del nostro Paese. Adesso tutti i partiti gridano allo scandalo, parlano di dramma nazionale e chiedono al Governo di intervenire per risolvere un problema che loro stessi hanno creato, essendo i responsabili della più colossale truffa ai danni del nostro patrimonio statale, privatizzando a debito un’azienda che per profitti e tecnologia ci era invidiata in tutto il mondo.

La sola strada da intraprendere è quella di restituire l’infrastruttura di rete al suo legittimo proprietario: lo Stato.
Se non si può procedere alla sua rinazionalizzazione tout court si proceda quanto prima allo scorporo della rete Telecom, consentendo l’ingresso della CDP, l’unica che può garantire allo stesso tempo un controllo pubblico della rete, essendo per l’80 per cento del Ministero dell’Economia e del Tesoro, e le risorse necessarie per il superamento del digital divide. Questo bisogna farlo subito perché, l’aspetto veramente inquietante di quest’acquisizione è il grave indebitamento di Telefonica. Questo significa che quest’operazione, al pari di quella in corso tra Air France e Alitalia, ha tutta l’aria di essere finalizzata non al rafforzamento del gruppo nazionale ma al suo ulteriore indebolimento con gravi conseguenze per la sicurezza nazionale, il knowhow tecnologico e i livelli occupazionali del nostro Paese. Pertanto faccio mio l’appello di Beppe Grillo di una Commissione di Inchiesta Parlamentare per accertare le responsabilità e gli eventuali guadagni illeciti del caso Telecom Italia presentando nei prossimi giorni una proposta di legge in tal senso.

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