Sicurezza ad Asti: i fatti del M5S

Replica lega Asti

Ho letto l’intervista al commissario della Lega Nord Sebastiano Fogliato sul taglio delle prefetture, apparso sulla stampa di venerdì 2 ottobre. Ammetto di essere rimasto basito per le deliranti dichiarazioni, prive di veridicità in cui il M5S viene tacciato di non aver fatto nulla riguardo alla sicurezza di Asti ed al mantenimento della sua prefettura. Non so se questo signore ignora e, quindi, non conosce quanto fatto dal M5S, oppure sta cercando, in malafede, di cavalcare l’onda di quanti cercano di screditare il nostro lavoro additandoci come dilettanti della politica. I fatti smentiscono puntualmente tali illazioni.

Anche in questo caso, infatti, le sue affermazioni possono essere tranquillamente smentite dai fatti. Sarebbe bastata una piccola ricerca su internet o sui giornali nel caso di scarsa dimestichezza con questo strumento, per scoprire che il sottoscritto, il 22 dicembre del 2014, subito dopo la partenza per Latina dell’allora prefetto di Asti Pierluigi Faloni, ha scritto una lettera indirizzata al Ministro dell’interno Angelino Alfano per chiedere subito la nomina di un nuovo prefetto e l’invio di persona all’altezza della situazione, visto l’aggravarsi del problema criminalità in città.

Non avendo ricevuto alcuna risposta da parte del Ministero dell’Interno, il 21 febbraio 2015 ho depositato l’interrogazione 3-01345 nella quale faccio nuovamente presente che Asti non può restare senza la presenza dello stato e sollecito nuovamente la nomina del prefetto.

Purtroppo, nonostante questo atto, continuo a non ricevere risposte da parte del titolare del dicastero per cui il 7 luglio 2015 mi sono recato alla procura della repubblica per depositare una denuncia nei confronti del Ministro Angelino Alfano per omissione d’atti d’ufficio dovuta alla mancata nomina del prefetto di Asti e il giorno dopo, l’8 luglio, prendo la parola in aula per chiedere e sollecitare anche la presidenza della Camera per ottenere una risposta alle mie interrogazioni e procedere alla nomina del prefetto.

Oltre a questo, essendo il tema sicurezza un argomento molto caro al M5S, con i consiglieri comunali di Asti abbiamo più volte incontrato i rappresentanti delle forze dell’ordine e compiuto ispezioni, volte a capire il funzionamento o, meglio, il non-funzionamento delle telecamere di sicurezza di Asti, sfociate poi in diverse interrogazioni in comune, anch’esse facilmente reperibili su internet e sui giornali locali.

Chiarito che le affermazioni di Fogliato sono del tutto prive di fondamento, ora mi piacerebbe capire, invece, cosa ha fatto la Lega Nord. A memoria ricordo soltanto una alquanto approsimativa interrogazione dell’Onorevole biellese Roberto Simonetti. A meno che non si consideri anche opera della Lega l’incontro con il vicecapo della polizia in pensione, organizzato dal senatore Michelino Davico che effettivamente è stato eletto nella Lega, ma forse è meglio ricordare al distratto Fogliato che lo stesso senatore Davico ora ha cambiato casacca ed è passato in maggioranza. Altri interventi ed altre iniziative da parte del suo partito non mi soggiungono.

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