Poste di Asti: basta carenze di organico


In Provincia di #Asti, negli ultimi 4 anni, il personale di #Poste Italiane è calato di ben 200 addetti. Come hanno risolto il problema della riduzione di organico? Semplice! Con l’introduzione dei “giorni alterni” di apertura degli uffici e del servizio di recapito e con il ricorso massiccio ai contratti a termine. È arrivato il momento di dire basta!  

Ieri ho depositato un’interrogazione per chiedere al Governo di intervenire con urgenza per sopperire alla carenza di organico del personale di Poste Italiane nell’astigiano, ormai non più tollerabile e per porre fine agli abusi dei contratti a termine, alimentando il già diffuso fenomeno del precariato nel nostro Paese, fenomeno ancor più riprovevole se ad abusarne è un’azienda a controllo pubblico come Poste Italiane che percepisce lauti e sostanziosi contributi per il servizio svolto e dove i manager guadagnano milioni di euro l’anno. È arrivato il momento di cambiare indirizzo alle nostre Poste!

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