Bomba o non bomba siamo arrivati a Roma

20130313-021033.jpg

Come canta Venditti “bomba o non bomba siamo arrivati a Roma”. Per svolgere i miei compiti nella capitale ho affittato per qualche giorno un monolocale poco lontano dal centro che mi permetterà di raggiungere palazzo Montecitorio con i mezzi pubblici.
Per maggiore trasparenza lunedì 11 ho aperto un conto corrente in Banca Etica dove mi verrà versato l’intero stipendio da parlamentare e tutti gli altri soldi che riceverò per i vari rimborsi e lo staff, da questo conto preleverò lo stipendio auto-ridotto e le spese inerenti alla attività parlamentare che saranno documentate nel dettaglio.
Nel pomeriggio sono andato ad autenticarmi a Montecitorio, dove sono stato accolto dai commessi che sono rimasti un po’ spiazzati perché invece di portare il telegramma cartaceo della comunicazione dell’avvenuta elezione gli ho fatto vedere lo stesso documento digitalizzato sull’iPad, superato questo primo passaggio sono stato accompagnato nella sala del mappamondo, dove dopo avermi scattato la fotografia ufficiale mi sono stati richiesti i miei dati e mi è stata assegnata la tessera da parlamentare, inoltre mi hanno assegnato un indirizzo mail e le chiavi d’accesso per accedere alla rete e ai documenti della Camera.

20130313-020955.jpg

4 risposte a “Bomba o non bomba siamo arrivati a Roma”

  1. Un sogno che si avvera…

    Ora rimbocchiamoci le maniche e pancia a terra a lavorare sull’agenda digitale per dare finalmente attuazione a tutto ciò che sappiamo e dobbiamo solo mettere in pratica…

    Auguri e ricordati che potrai sempre contare sul gruppo internet di Asti quando avrai necessità di consultarti nel merito (tecnico)

Rispondi