Asti e Alessandria dimenticate dal governo!

Governo chiarisca!
Nella giornata di ieri ho presentato un’interrogazione parlamentare e sono intervenuto nell’Aula di Montecitorio per sollecitare il Governo a sanare la beffa dell’esclusione delle province di Asti e di Alessandria dal riconoscimento dello stato d’emergenza a seguito delle esondazioni che si sono verificate il 23, 24 e 25 novembre 2016 nel nordovest del Paese.
Il Consiglio dei Ministri, infatti, nella seduta del 16 dicembre scorso, ha deliberato lo stato d’emergenza per le sole province di Cuneo, Torino, Imperia e Savona escludendo inopinatamente le province di Asti ed Alessandria che paradossalmente sono state quelle maggiormente investite da tale calamità. Ho ricordato i numerosi danni patiti da cittadini e imprese nelle province escluse; dello straripamento del Bormida e del Tanaro che hanno invaso numerosi campi e attività produttive e messo a rischio la staticità di alcuni ponti ed edifici.
Non è comprensibile e tollerabile che famiglie ed imprese distanti pochi chilometri ma risultanti in Province differenti possano ottenere dallo Stato un diverso trattamento.
Per tale ragione sia nella mia interrogazione che nel mio intervento in Aula a Montecitorio ho chiesto al Governo di chiarire quanto prima il motivo per cui i territori della Provincia di Asti e di Alessandria, pur essendo stati investiti in pieno dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati lo scorso mese, siano stati esclusi dalla deliberazione sullo stato di emergenza.
Chiaramente non solo chiarisca ma provveda a sanare!

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